Le interviste

A tu per tu con l’artigiana che ha cambiato il suo destino…

Abbiamo fatto qualche domanda a Caterina, protagonista della settimana di donneinstoffa con il suo progetto. Curiosi di sapere cosa ci ha raccontato di lei e del suo progetto? Buona lettura!

Chi sei? Qualche parola per descriverti.

Mi chiamo Caterina Mataluna e sono l’anima dietro Ca.ti Handmade, progetto artigianale nato nel 2014 dove creo borse, accessori e abbigliamento dai colori decisi come le donne che le indossano. Oltre ad essere una giovane donna molto determinata e un’artigiana a cui piace osare, sono una neo mamma, il 31 luglio è nata la gioia della mia vita, Bianca.

Come è nata la passione per l’handmade? Quando e in che modo è diventata una vera e propria attività imprenditoriale?

La passione per l’handmade ce l’ho sempre avuta, fin da piccola mi è sempre piaciuto “sporcarmi le mani”. Nel 2014 per caso scopro il cucito e da li mi rendo conto che per me è una vera terapia per l’anima. Dopo tanti scogli superati attraverso quest’arte e dopo aver perso il lavoro deciso di fare il passo di aprire la partita iva e buttarmi nell’opportunità di fare della mia passione un mestiere. Con impegno, studio e tanto sacrificio arrivo ad oggi dove ho appena inaugurato il mio negozio/laboratorio a Codroipo il paese in cui vivo in Friuli Venezia Giulia.

Se dovessi guardare indietro, qual è stato il momento più duro?

Il momento più buio è stato anche il momento più importante per me. Lavoravo in un supermercato e, dopo 7 anni, hanno deciso di lasciarmi a casa. Quella mancata certezza di un contratto a tempo indeterminato e di un lavoro sicuro mi ha portato a stare davvero male e avere paura per il mio domani anche perché ai tempi vivevo da sola e avevo un affitto da pagare. Ma è proprio da questo momento così buio che decido di darmi un valore e una possibilità e inizio a percorrere i primi passi decisi verso quello che diventerà Ca.ti Handmade.

Come scegli le materie prime per le tue creazioni?

Le materie prime le scelgo in base all’ispirazione del momento. Prediligo colori forti, fiori, pois e fantasie geometriche.

Quanto pensi sia importante instaurare un rapporto con chi ti segue e compra i tuoi prodotti?

Penso che instaurare un rapporto con le mie clienti o chi mi segue sia importantissimo perché in primis loro sono la risposta al mio lavoro e solo grazie a loro posso fare dei passi in più in questo progetto. Con molte clienti che mi seguono fin dagli inizi si sono instaurati dei veri e propri rapporti di amicizia ed è semplicemente bellissimo.

Che consiglio daresti alle donne che hanno la tua stessa passione?

Il consiglio che do alle donne che hanno la mia stessa passione è di provarci sempre, di buttarsi e di fare tutto il possibile per realizzare il propri sogni. Senza dimenticare però che questo comporta anche scelte, studio, prove, sacrifici e fare della propria passione un obiettivo di vita. La differenza la fa chi è veramente determinato.

Collabori con altre donne che hanno un’attività simile alla tua? Quanto pensi sia importante una rete di donne unite per valorizzare l’handmade?

Mi è capitato di collaborare con altre donne artigiane o imprenditrici ed è stimolante confrontarsi, aiutarsi e poter unire le forze per creare qualcosa di bello, unico e femminile. Fare rete tra donne è bello e ritengo sia fondamentale per sostenerci e aiutarci.

C’è una creazione alla quale sei particolarmente legata? Magari perché l’hai realizzata in un periodo particolare della tua vita o perché a ispirarti è stata una persona per te importante.

Sono particolarmente legata alla borsa Minù. È stato il mio primo modello di borsa disegnato e studiato da me. Negli anni ha subito molte variazioni e l’ho perfezionata sempre di più fino a diventare una borsa grintosa e versatile. Da questa primavera ho deciso di inserire anche l’abbigliamento nelle mie creazione che ci tenevo in particolar modo. Io parto nel 2014 studiando modellistica e ho sempre desiderato riuscire a realizzare una piccola capsule di abbigliamento. Vederla appesa in negozio mi rende davvero fiera di me

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