Le interviste

A tu per tu con le artigiane che hanno rincorso un ideale…

Abbiamo fatto qualche domanda a Marta e Valentina, protagoniste della settimana di donneinstoffa con il loro progetto. Curiosi di sapere cosa ci hanno raccontato? Buona lettura!

Chi siete? Qualche parola per descrivervi.

Siamo Marta e Valentina, due ragazze che credono nell’importanza dei valori del mestiere artigiano e di sviluppo in funzione anche di creare prodotti ecosostenibili a basso impatto ambientale.

Come è nata la passione per l’handmade? Quando e in che modo è diventata una vera e propria attività imprenditoriale?

È nata come risposta alternativa ad un ormai consolidato modo di produrre industrializzato, spersonalizzante, inquinante e sovraproduttivo.

Dalla nostra passione per i tessuti e dal bisogno di cercare un approccio diverso al mondo della moda, abbiamo deciso di rimboccarsi le maniche e creare “ètico”.

Se doveste guardare indietro, qual è stato il momento più duro?

Quando abbiamo deciso di abbandonare la sicurezza di un lavoro per rincorrere un ideale ed anche se è una strada tutta in salita siamo felici ed energiche nel volerla percorrere.

Quanto pensate sia importante instaurare un rapporto con chi vi segue e compra i vostri prodotti?

Fondamentale anche perché abbiamo deciso di aprire il nostro atelier in un piccolo borgo che ha subito il terremoto del 2016, ai piedi dei nostri amati Sibillini. Abbiamo deciso di lavorare dove il ritmo della vita è più lento e l’aria più buona. Inoltre vogliamo che il cliente si senta totalmente soddisfatto e abbia la certezza di ricevere un capo che è un pezzo unico modificato anche secondo le sue esigenze.

Che consiglio dareste alle donne che hanno la vostra stessa passione?

Di fare tanta, tanta gavetta e “rubare” con gli occhi l’arte del mestiere della sarta e di non smettere mai di essere te anche quando si crede fortemente in un progetto.

Collaborate con altre donne che hanno un’attività simile alla vostra? Quanto pensate sia importante una rete di donne unite per valorizzare l’handmade?

Stiamo contattando altre artigiane per creare una rete che va ad esempio dalla la di SIBILLANA alle scarpe de “LA SCARPETTA DI VENERE” e altro ancora.

C’è una creazione alla quale siete particolarmente legate? Magari perché l’avete realizzata in un periodo particolare della vostra vita o perché a ispirarvi è stata una persona per voi importante.

Il capo della nostra collezione a cui siamo più legate è la gonna lunga chiamata Ribes, siamo particolarmente legate a questa gonna perché è stato il primo capo che abbiamo pensato e realizzato. Ispirate dalla volontà di rappresentare un’elegante femminilità in armonia con la natura.

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