Le storie

Cavè: la storia della sarta amante dei colori

È una passione nata quasi per caso quella che donneinstoffa porta in scena questa settimana. La passione per l’handmade di una ragazza pugliese profondamente legata alla sua terra e al mare che la circonda. Passione che ha portato alla nascita del brand CaVè.

Cavè è l’unione di un nome e di un cognome, quelli della nostra protagonista, Vera. Marchio rappresentato da un grande occhio verde che, nella lingua geroglifica, significa vedere, creare. Del resto, la parola “vedere” racchiude in sé una miriade di sfaccettature: vedere significa capire con gli occhi, scoprire con lo sguardo, guardare la realtà e interpretarla, reinventarla. Se chiedete ad una creativa “Tu cosa ci vedi lì?”, probabilmente vi darà una risposta tutta sua.

Non a caso, quando chiediamo alla nostra artigiana di dare qualche consiglio a chi condivide la medesima passione lei fa appello all’originalità di ognuna. Va benissimo la passione, che deve essere abbastanza robusta da sostenerci nei momenti bui, ma occorre distinguersi dalla massa, portare nel mondo qualcosa di nuovo e Vera lo fa con i suoi cappelli colorati e i suoi accessori.

Vera ci ha parlato molto di lei, di dove è ora e di come ci è arrivata. Noi di donneinstoffa abbiamo raccolto le sue parole in un’intervista che vi aspetta qui, se lo vorrete, venerdì 7 maggio.

Qui sotto, intanto, vi lasciamo i suoi contatti

Cavè – Vera Casulli

Instagram: www.instagram.com/ca_ve_

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *