Le storie

L’artigiana che si sente libera creando: la storia di Nàbuk

È la storia di un’artigiana tanto giovane quanto saggia quella che donneinstoffa porta in scena questa settimana: è il racconto di Agnese e del suo “Nàbuk”.

Ha cambiato strada dopo la maturità in agraria, la nostra protagonista. Ha realizzato di dover seguire il richiamo delle due grandi passioni della sua vita, per il disegno e l’artigianato, dando vita ad un progetto tutto suo. Si è trasformata e ha trasformato l’istinto in realtà attraverso “Nàbuk” con un nome che evoca il nuovo “new” e la pelle “buck”, dall’amore per la pelletteria ma anche come ad indicare un nuovo inizio, una nuova avventura.

La ricerca delle stoffe in base al progetto, l’attenzione alla sostenibilità – oltre che alla qualità – dei tessuti come ingredienti per un’attività che sappia coinvolgere anche il cliente in un rapporto di fiducia reciproca e di scambio di idee per la realizzazione di capi unici, rigorosamente artigianali.

Accettare e far accettare agli altri l’idea di lavorare in questo mondo così complicato è la sfida che Agnese si è posta al momento del lancio della sua attività; di lei ci ha stupito la determinazione nel portare avanti le sue idee, il grande animo creativo, il sentirsi a proprio agio solo con una macchina da cucire accanto.

Ci ha raccontato molto di lei, la nostra protagonista. Abbiamo raccolto la sua storia, le paure iniziali e le ambizioni presenti e future attraverso un’intervista che, se vorrete, vi aspetta il prossimo venerdì 30 aprile sempre qui, sul sito di donneinstoffa.

Qui sotto, intanto, vi lasciamo i suoi contatti:

Agnese Di Carlo – Nàbuk Handmade

Instagram: www.instagram.com/nabukhandmade

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