Le storie

La creativa con l’Islanda nel cuore: la storia di Adelaide 1931

Ha viaggiato molto, vissuto in città europee diverse tra loro dalle quali ha imparato tanto e sognato un progetto, poi nato, guardando proprio al buono di una terra straniera, alla sostenibilità e al rispetto per l’ambiente: è la storia di Ambra quella che donneinstoffa porta in scena questa settimana, è la storia di “Adelaide 1931”.

Reykjavik, Islanda. Nasce qui l’idea di una ragazza che, dopo la laurea, ha deciso di trasformare una passione in professione, accettando la sfida con le difficoltà quotidiane per concretizzare la sua idea di moda, fatta di materie prime di qualità con le quali produrre abiti rigorosamente handmade.

Tanto tempo e lavoro, la ricerca di tessuti dalle eccedenze delle aziende che producono in Italia, tessuti in grado di rispettare l’ambiente ma spesso destinati al non utilizzo e che, grazie alla filosofia adottata da Ambra, riprendono vita nei modelli d’abbigliamento realizzati al 100% dalla nostra protagonista, curatrice degli abiti dall’idea iniziale alla consegna al cliente.

Il rapporto con le donne che acquistano i suoi capi al centro dell’attenzione, per Ambra. Un rapporto che si sviluppa dal vivo ma soprattutto grazie ai social, mezzo fondamentale per ricevere feedback e donare consigli, in un continuo rapporto di scambio tra donne.

Proprio questo aspetto, così come la rete di artigiane con le quali Ambra è entrata in contatto, ci ha stupito della protagonista di questa settimana. Ci ha raccontato molto di lei, del suo mondo, delle sue idee e dei progetti passati e futuri; abbiamo raccolto le sue parole per voi e, se vorrete, vi aspettano qui sul sito di donneinstoffa il prossimo venerdì 16 ottobre.

Qui sotto, intanto, vi lasciamo i suoi contatti:

Ambra Tilatti – Adelaide 1931

www.adelaide1931.com

Instagram: www.instagram.com/adelaide1931_handmade

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