Le storie

La sarta che nel periodo più buio ha trovato la sua luce: la storia de Il filo blu

Occhi curiosi, occhi affascinanti dal mondo esterno, occhi sempre pronti a scoprire ciò che li circonda, a cogliere particolari, a portare alla luce idee nuove: la protagonista di donneinstoffa della settimana non è certo una che rinuncia a scoprire il mondo. Si chiama Giulia e il suo progetto “Il filo blu” è appena nato e pulsa di vita, alimentato dalla fiamma della passione più autentica.

Il lockdown è stato un periodo durissimo, il cui peso è stato per molti insostenibile. Eppure, ci sono persone che hanno saputo trovare nella malinconia e nella sofferenza di un momento storico che ci ha visti più soli e meno impegnati la forza di creare qualcosa. Per Giulia, il lockdown ha rappresentato uno stimolo per cambiare vita, per tornare alle proprie radici, alla terra natale e anche alle proprie più intime passioni.

Nasce così Il filo blu, un progetto nato da una passione, quella di Giulia per la sartoria e le attività manuali, e che cresce e si rafforza dando il massimo, sperimentando e anche sbagliando. La nostra protagonista della settimana crede nel potere delle critiche costruttive e non rinuncerebbe agli sbagli: sono quelli che fanno crescere.

Dal primo abito confezionato con l’aiuto di una macchina giocattolo all’esperienza nelle grandi case di moda, questo e molto altro ci ha raccontato Giulia. Noi abbiamo raccolto le sue parole e siamo pronti a condividerle con voi, se lo vorrete, venerdì 6 novembre, sempre qui, sempre su donneinstoffa.

Qui sotto, intanto, vi lasciamo i suoi contatti:

Giulia Magnano – Il filo blu

Instagram: www.instagram.com/il_filoblu

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