Le storie

La sarta che si esprime cucendo: la storia di Iello

La sartoria come espressione del sé non è filosofia, o forse si. Di sicuro è la sintesi perfetta, in poche parole, per la storia che donneinstoffa porta in scena questa settimana: la storia di Vanessa e del suo “Iello”.

Un’unica strada praticabile, la più complicata, instabile e piena di insidie ma allo stesso tempo la più affascinante, l’unica per la quale valga la pena rischiare. Tanti lavori, tante esperienze in campi lontani dalla sartoria prima di intraprendere proprio quella strada maestra, per Vanessa, artigiana di soli 31 anni che dopo tante peripezie ha deciso di far felici gli altri con l’attività che rende felice soprattutto lei.

Iello nasce dalla convinzione di poter creare abiti che possano far star bene chi li indossa, che siano belli, colorati e adatti a tutte le taglie. Nasce per quelle donne che sentono la necessità di esprimere la propria personalità con i capi che ogni giorno sfoggiano per le strade che percorrono.

Fibre naturali, materiali di alta qualità e tanto lavoro quotidiano sono gli ingredienti del lavoro di Vanessa, giovane sarta che non nasconde le difficoltà della propria attività, dalla scelta dei tessuti alla paura di sbagliare, di non riuscire ad accontentare le clienti che si affidano alle sue mani per i propri abiti.

È una storia che ci ha fatto riflettere, quella di Vanessa. Ci ha stupito il suo spirito libero, la sua voglia di fare, il suo rimboccarsi le maniche in qualsiasi situazione, anche e soprattutto nelle più complesse. Le sue parole, raccolte per voi in un’intervista, sono fonte d’ispirazione per noi e siamo sicuri anche per chi ci legge. Sono parole che, se vorrete, vi aspettano venerdì 10 luglio sempre qui, sempre sul sito di donneinstoffa.

Qui sotto, intanto, vi lasciamo i contatti della nostra protagonista:

Vanessa Iello

Instagram: www.instagram.com/vanessa.iello

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